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Ivrea

 

Ivrea (Ĕpŏrĕdĭa in latino[2], Ivréa in piemontese, Ivreja in dialetto canavesano) è un comune italiano di 24 126 abitanti[3] (detti eporediesi) della provincia di Torino in Piemonte. Per ragioni storiche e demografiche viene considerata “il capoluogo del Canavese”.

Bagnata dal fiume Dora Baltea, un affluente del Po, è collocata in un’area formatasi da un grande ghiacciaio del Pleistocene, il quale trasportò nel tempo numerosi detriti che andarono a formare una serie di rilievi morenici, tra cui la cosiddetta Serra Morenica, considerata la collina più lunga, massiccia e dritta d’Europa[5], circa 25 km, e che separa il Canavese settentrionale dal Biellese. La particolare disposizione delle strutture moreniche infatti, tende a formare un vero e proprio anfiteatro geologico, nel quale Ivrea è collocata al centro.

In seguito al ritiro dell’ultima glaciazione (9700 a.C. circa), la zona si arricchì di numerosi laghi morenici, che ancor oggi circondano la città.

Essi sono principalmente cinque, il Lago Sirio, il Lago San Michele (verso Chiaverano), il Lago Pistono di Montalto Dora, il Lago Nero (tra Montalto Dora e Borgofranco) e il Lago di Campagna di Cascinette; poco più lontano, si trovano anche il Lago di Viverone (già sotto Provincia di Biella) e il Lago di Candia (verso il basso Canavese), oltre che altri vari piccoli specchi d’acqua sparsi.

Strategico crocevia viario già in tempi remoti, ad ovest di Ivrea è possibile raggiungere la Valchiusella, mentre a nord la regione Val d’Aosta. A nord-est, nonostante la vicinanza con Biella (20 km in linea d’aria, 35 km su strada), Ivrea fa ancora parte della provincia di Torino, a circa 57 km dal capoluogo di regione.

Il centro storico di Ivrea si inerpica su una collina che porta al Castello sabaudo ed al Duomo, mentre la parte moderna si estende in piano, occupando entrambe le sponde della Dora Baltea ed i territori circostanti.

Verso sud, si accede invece al Canavese, verso Torino. Nel 1468, per volere di Jolanda di Francia, venne costruito il cosiddetto Naviglio di Ivrea, un canale irriguo destinato a rifornire di acqua le risaie del vercellese e che, essendo in origine navigabile, permetteva il collegamento tra Ivrea e Vercelli.

Fonte WIKIPEDIA