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Mombarone

 

La Colma di Mombarone (o più semplicemente il Mombarone) è una montagna delle Alpi Pennine alta 2.371 m.

Visivamente segna l’inizio della Valle d’Aosta ma amministrativamente è interamente compresa in Piemonte; interessa i comuni di Settimo Vittone, in provincia di Torino, e di Donato e Graglia, in provincia di Biella.

Il Mombarone, insieme con le vette satelliti del Monte Cavalgrosso (2.231), Monte Cavalpiccolo (2.189 m) e Punta Tre Vescovi (2.344 m), segna l’inizio del tratto montano del bacino della Dora Baltea, ovvero della Valle d’Aosta.

Le sue pendici sono drenate dal torrente Chiussuma, affluente di sinistra della Dora, e dai torrenti Janca e Viona, che confluiscono invece nell’Elvo in destra idrografica.

La Punta Tre Vescovi, situata circa 400 m a nord-est della Colma di Mombarone propriamente detta, è il punto triplo dove convergono le province di Torino, Biella ed Aosta (e, come dice il nome, le diocesi di Aosta, Biella e Ivrea).

Dalle pendici meridionali della montagna si origina la Serra Morenica di Ivrea, l’imponente morena laterale lasciata dal grande ghiacciaio che percorreva la Valle d’Aosta durante le ultime fasi glaciali.

La cresta spartiacque Elvo-Dora Baltea, dopo l’evidente intaglio del Colle della Lace, prosegue invece a nord verso il Monte Mars.

Sulla vetta del Mombarone nel 1900 è stata costruita una massiccia statua del Redentore, tuttora in loco.

A sua volta il Mombarone è visibile da molto lontano e domina con la sua mole buona parte del Canavese e del Biellese.

Si tratta di una montagna di interesse principalmente escursionistico, accessibile per sentiero da più punti sia delCanavese che del Biellese.[4] Per il Colle della Lace, circa un km a nord della cima, transita la GtA.

Poco a sud della vetta è invece situato a 2.312 m il Rifugio Mombaron, un utile punto di appoggio per chi voglia passare la notte nei pressi della cima per godere da lassù lo spettacolo del sorgere del sole.

La salita al Mombarone è inoltre una classica sci-alpinistica, effettuabile anche con le ciaspole.

Dal 1977 tra Ivrea e il Mombarone si corre tutti gli anni una corsa podistica tra le più dure e rinomate del Piemonte, con uno sviluppo di più di 20 km ed un dislivello positivo di circa 2.100 metri. La prima edizione della gara si svolse in realtà nel 1922, con percorso libero; dopo poche repliche seguì però un lungo periodo di abbandono concluso con il ripristino della competizione nella forma attuale.

Fonte WIKIPEDIA